Boom del fotovoltaico, cala il prezzo dei pannelli
L’energia solare ha sempre avuto la reputazione di essere costosa, nomea che ultimamente va scemando. In India, il fotovoltaico è divenuto molto più conveniente che produrre energia elettrica da generatori diesel. L’obbiettivo del Paese, definito “Solar Mission”, è quello di arrivare ad ottenere una produzione di 20.000 megawatt di energia solare entro il 2022.
I dati più recenti, provenienti da analisti di mercato della Bloomberg New Energy Finance (BNEF), dimostrano che il prezzo dei pannelli solari è diminuito di quasi il 50 per cento nel solo 2011. Ora costano appena un quarto del prezzo che avevano nel 2008. Il che li rende una conveniente opzione per i miliardi di persone che vivono nei paesi in via di sviluppo.
Un quarto delle persone in India non hanno accesso all’elettricità, secondo il rapporto dell’Agenzia Internazionale per l’Energia del 2011. Per far fronte al fabbisogno energetico, molte abitazioni e fabbriche hanno installato generatori diesel. Ma questo ha un costo. Non solo, si tratta di generatori che producono enormi quantità di anidride carbonica, contribuendo al cambiamento climatico e i fumi prodotti sono stati collegati ai problemi di salute dell’apparato respiratorie, al cuore e i tumori.
Ciò ha permesso di incrementare la produzione mondiale di energia ottenuta dal fotovoltaico. Nel 2011, sono stati prodotti un numero di pannelli tale da produrre 27 gigawatt, contro i 7,7 GW del 2009. Ciò vuol dire che l’energia solare è diventata più conveniente rispetto all’utilizzo del diesel. Significa che vaste aree dell’America Latina, Africa e Asia potrebbero presto optare per l’energia solare. “Abbiamo venduto in Asia e nel Medio Oriente”, dice Björn Emde, portavoce europeo per la Suntech , il più grande produttore mondiale di pannelli di silicio. Nel corso dei prossimi anni si prevede di aggiungere alla lista dei clienti Paesi come il Sudafrica e la Nigeria.
L’unica cosa che spesso esorta le famiglie dall’acquistare un pannello solare è il costo iniziale, dice Amit Kumar , direttore del Dipartimento per energia-ambiente presso l’Istituto dell’energia e delle risorse a New Delhi, India. L’acquisto di un pannello solare è più costoso rispetto all’acquisto di un generatore diesel, ma il rendimento permette di recuperare la spesa iniziale dopo sette anni.
Secondo la Suntech, entro il 2015 l’elettricità solare sarà a buon mercato al pari della rete elettrica in metà del Pianeta.
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